Stimolatore radicale: a cosa serve?

Lo stimolatore radicale, ovvero il booster radicale, fornisce alle piante sostanze importanti per un ulteriore sviluppo senza problemi e per garantirne la vitalità. I migliori stimolatori radicali sono poi letteralmente capaci di fare miracoli. E ciò ha una motivazione del tutto logica. Un apparato radicale sano e riccamente sviluppato aumenta infatti al massimo la probabilità di ottenere un raccolto abbondante e di valore. Per questo motivo, i coltivatori esperti non risparmiano sul sostegno alle radici fin dall’inizio del ciclo di coltivazione. La zolla radicale può rivelarvi molto sul suo stato; per questo, in questo articolo scoprirete non solo quali prodotti la sostengono efficacemente, ma anche come dovrebbe essere un apparato radicale sano.

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Per prima cosa risponderemo alla domanda sul perché utilizzare effettivamente il booster radicale. Successivamente entreremo più nel dettaglio. A cosa serve lo stimolatore radicale?

  • Più radici sane in meno tempo! La crescita di nuove radici e di peli radicali influisce in modo assolutamente determinante sulla capacità della pianta di assorbire efficacemente le sostanze nutritive.
  • Senza un apparato radicale sano e forte, ovvero senza una zolla radicale, le vostre piante non potrebbero mai crescere correttamente.
  • Al contrario, solo radici sane e forti, che formano una rete fitta, sono in grado di svolgere la loro funzione primaria, ovvero assorbire acqua e sostanze nutritive. Ciò vale sia per l’utilizzo dei nutrienti di base sia per quello di altre sostanze di supporto, la cui fonte è rappresentata da vari altri additivi oltre agli stimolatori radicali.
  • Ne consegue che quanto più sano e forte è l’apparato radicale di una pianta giovane, tanto più saranno di qualità i fiori e i frutti che raccoglierete alla fine del ciclo di coltivazione.
  • Lo stimolatore radicale aiuta le piante a sviluppare una zolla radicale più grande. Un apparato radicale voluminoso consente, a condizione che siano rispettati anche gli altri requisiti, di coltivare le piante a temperature più elevate, poiché le radici forniscono alla pianta una quantità d’acqua sufficiente, che può poi essere evaporata per raffreddarla.

Come riconoscere un apparato radicale sano?

La risposta a questa domanda è visibile nell’immagine introduttiva. L’applicazione degli stimolatori radicali del nostro assortimento dovrebbe a condizione di un’irrigazione corretta riflettersi positivamente sulla salute delle vostre piante.

Vi interessa sapere in base a quali indicatori è possibile controllare visivamente la salute dell’apparato radicale? Ecco le sue caratteristiche:

  • Radici sottili, medie e grandi di colore biancastro.
  • Le radici sottili dovrebbero presentare peli radicali ancora più fini. 
  • Le radici dovrebbero crescere attraverso tutto il contenitore di coltivazione, cioè dalla parte superiore fino al fondo del vaso.

Il primo prodotto degno di nota è lo stimolatore radicale Shogun Katana Roots, capace di garantire una crescita esplosiva delle radici delle vostre piante indipendentemente dal substrato preferito. Non è tuttavia l’unico. Anche altri produttori rinomati realizzano stimolatori radicali di qualità, pertanto presenteremo sicuramente altri esempi. Considerando il ruolo fondamentale che la salute e la densità della zona radicale svolgono nello sviluppo complessivo della pianta e nei raccolti finali, è ormai sicuramente chiaro che proprio uno stimolatore radicale di qualità può essere considerato il fertilizzante complementare più importante.

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Lo stimolatore radicale come fertilizzante complementare (additivo)

Il sostegno alle radici delle piante rappresenta una disciplina a sé stante per la maggior parte dei principali marchi. La maggior parte dei produttori (BioNova, Plagron, Canna, Advanced Nutrients, Biobizz, VitaLink e altri) ha in comune la possibilità di offrire ai consumatori e ai coltivatori un prodotto sviluppato appositamente per sostenere efficacemente la crescita delle radici e dei peli radicali, come complemento alla nutrizione di base (fertilizzanti N-P-K). Come ulteriore esempio citiamo il collaudato booster radicale BioNova BN Roots.

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Lo stimolatore radicale come parte di una nutrizione completa

Alcuni produttori, come ad esempio il marchio ceco Jungle Indabox, offrono tuttavia ai coltivatori una strategia leggermente diversa per la nutrizione delle piante e, di conseguenza, anche delle radici. Producono un fertilizzante completo composto soltanto da due componenti di base, la cui composizione complessiva tiene già conto di concetti come il sostegno alle radici o lo stimolatore della fioritura.

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Tutto dipende quindi dalle preferenze e dall’esperienza di ogni coltivatore. Alcuni nostri clienti