Semi di cannabis autofiorenti - Automati
Semi di cannabis autofiorenti, spesso chiamati „automaty", sono la scelta ideale per i coltivatori che cercano velocità e semplicità. Grazie alla genetica Cannabis ruderalis, queste piante iniziano a fiorire automaticamente dopo alcune settimane di crescita, del tutto indipendentemente dal ciclo di luce. L’intero processo dal seme al raccolto dura di solito solo 8-12 settimane. Sono ottime per i principianti, per i coltivatori con spazio limitato e per chiunque desideri piante discrete e più raccolti in una sola stagione.
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I semi autofiorenti rappresentano una rivoluzione nella coltivazione della cannabis, portando semplicità ed efficienza. A differenza delle comuni varietà fotoperiodiche, che per passare alla fase di fioritura richiedono una modifica del ciclo di luce (riducendo il giorno a 12 ore di luce), le varietà autofiorenti fioriscono automaticamente.
Come funziona?
Questa caratteristica unica deriva dalla genetica della cannabis ruderale (Cannabis ruderalis), che si è adattata a condizioni difficili con estati brevi. Grazie a ciò, le piante iniziano a fiorire da sole, di solito già dopo 2–4 settimane di crescita vegetativa, indipendentemente dal numero di ore di luce.
I principali vantaggi dei semi autofiorenti:
- Velocità: Il ciclo di vita dalla germinazione al raccolto è estremamente breve, di norma compreso tra 8 e 12 settimane. Ciò consente più raccolti durante un anno, sia all’aperto che al chiuso.
- Semplicità di coltivazione: Non c’è bisogno di preoccuparsi di modificare e rispettare rigorosamente i cicli di luce, il che li rende una scelta perfetta per i coltivatori alle prime armi.
- Discrezione e flessibilità: Le piante sono tipicamente di statura più contenuta, il che le rende poco appariscenti e ideali per la coltivazione in spazi limitati, come balconi o tende di coltivazione più piccole.
- Alta qualità: Le moderne varietà autofiorenti eguagliano pienamente, per qualità del raccolto, i semi femminizzati fotoperiodici. Con genetiche di prima qualità è possibile ottenere un alto contenuto di cannabinoidi, incluso oltre il 20% di THC.
Le varietà autofiorenti sono anche un’ottima scelta per i coltivatori che nei mesi invernali devono fare i conti con basse temperature nel grow room, poiché le luci possono restare accese più a lungo e riscaldare così lo spazio. Sono insomma ideali per chi preferisce risultati rapidi senza complicazioni inutili.




